Gruppo scout Agesci Albenga 5

Il gruppo scout AGESCI Albenga 5 nasce ufficialmente nell’ottobre 1986 ed opera sul territorio del comprensorio albenganese con sede presso le Opere parrocchiali “San Michele” in via Milano ad Albenga.

“Siamo dei semi… abbiamo un miracolo dentro, cerchiamo campi tristi”

12 ottobre 1986

1907

ANNO DI FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SCOUT

>200

PAESI DOVE E' PRESENTE LO SCOUTISMO

54

MILIONI DI SCOUT ATTIVI NEL MONDO

2000

I GRUPPI SCOUT IN ITALIA

Baden-Powell ha posto a fondamento della proposta scout quattro punti:
Per formazione del carattere si intende la formazione della personalità in una relazione positiva con se stessi. L’educazione del carattere ha come obiettivi la capacità di fare scelte, di scoprire ciò che si può e si vuole essere, di prendersi delle responsabilità, di farsi dei programmi di vita consapevoli della necessità di scoprire la propria vocazione nel piano di Dio. Essa comprende tutta una serie di virtù umane quali lealtà, fiducia in se stessi, coraggio, senso della gioia, ottimismo, rispetto dei diritti, autodisciplina, elevazione del proprio pensiero e dei propri sentimenti.
Per salute e forza fisica si intende sia la conoscenza sia un rapporto positivo con il proprio corpo in quanto dono di Dio e fonte di relazione con gli altri e con l’ambiente. Nello specifico si intende accettare e avere cura del proprio corpo, ricercare un’alimentazione sana, riposarsi correttamente, ricercare ritmi naturali di vita, vivere correttamente e serenamente la propria sessualità, saper affrontare la fatica, la sofferenza, la malattia, la morte.

Per abilità manuale si intende una relazione creativa con le cose. L’educazione all’abilità manuale mira a sviluppare una progettualità pratica e una capacità di autonomia concreta nel realizzare manufatti partendo da mezzi poveri, valorizzando quello che si ha perché lo si sa usare. La riscoperta dell’uso intelligente delle proprie mani porta con sé una serie di comportamenti positivi: la gioia del saper fare, l’accettazione della fatica e del fallimento, la pazienza, la concretezza, l’essenzialità, il buon gusto.

Per servizio del prossimo si intende l’educazione all’amore per gli altri, al bene comune e alla solidarietà. Il servizio del prossimo porta a scoprire la ricchezza della diversità nelle persone, a vivere e lavorare insieme per costruire un mondo più giusto, a rendersi utili in qualunque momento ciò sia richiesto, mettendo a disposizione le proprie energie e capacità.
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“La quercia fu un tempo una ghianda: se mai disperi di poter conseguire il successo nella vita a causa dei tuoi modesti inizi, ricordati che anche la quercia – quell’albero grande e forte –cominciò all’inizio come una piccola ghianda giacente al suolo.”